Conger congerSpesso si ritiene che il processo di tutela ambientale termini con l’istituzione di un area protetta…in realtà è solo il principio! Dopo un periodo minimo di circa 1-3 anni, necessari alle popolazioni per riprendersi, ci si attende infatti che la protezione dia i suoi frutti…quali con esattezza? Dato che non è permesso pescare, ci aspettiamo di trovare:

1)      All’interno della zona protetta:

  1. un aumento del numero di specie presenti;
  2. un aumento del numero e delle dimensioni dei pesci, specialmente delle specie di valore commerciale (quello che in campo scientifico viene definito Effetto Riserva);
  3. una variazione della composizione della fauna ittica che solitamente, in presenza del prelievo selettivo della pesca, risulta sbilanciata in favore di alcune specie;

2)      All’esterno della zona protetta:

  1. un aumento progressivo della pescosità delle zone circostanti l’area protetta, dovuto al “rifornimento” sia di giovani (Effetto Reclutamento) che di adulti (Effetto Spillover).

1 sett 2008 045La realizzazione di questi obbiettivi va quindi monitorata periodicamente e costituisce uno strumento fondamentale per valutare se le misure di protezione adottate siano efficaci. Queste informazioni permettono all’ente gestore, per le Tegnùe il Comune di Chioggia, di verificare se il regime di protezione viene effettivamente rispettato e programmare le linee della futura gestione dell’area.