Continuiamo a leggere sui social e sui giornali che l’Area delle Tegnue è abbandonata e non attrezzata per accogliere i sub.  Sarebbe bello poter ribattere a questa contro-informazione, ma ai responsabili del progetto è stato interdetto l’accesso e la comunicazione nei profili social in oggetto. Dopo alcune  note scritte che puntualizzavano e precisavano, ci è stato impedito di proseguire nel dialogo e addirittura i nostri post sono stati cancellati. Alla faccia della trasparenza che tanto si invoca!!!

A prova che le boe sono state calate in acqua (e speriamo vi rimangano a lungo), ci affidiamo allora alle testimonianze raccolte dagli stessi sub che domenica 11 giugno 2017 erano presenti nell’area e usufruivano delle boe posizionate per immergersi. Tra i tanti presenti, riportiamo  alcune  testimonianze ricevute.

Sarebbe bello che la comunicazione potesse avvenire negli stessi luoghi virtuali da cui costantemente siamo monitorati e dove quotidianamente partono gli strali. In attesa che miracolosamente il blocco venga superato e i social network servano non a pulpito autoreferenziale, ma a momento di dialogo e di confronto, ci affidiamo al sito ufficiale delle Tegnue di Chioggia.

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