SLeptopsammia pruvoti (foto Massimo Ponti)

Leptopsammia pruvoti (foto Massimo Ponti)

Il piccolo animale giallo presente nella foto è un corallo solitario, parente dei più noti fratelli tropicali e delle meduse. Quest’organismo normalmente preferisce vivere in ambienti con poca luce (i cosiddetti ambienti sciafili), e per questa ragione lo si trova a grandi profondità (fino a 70 m) e in grotte o ambienti in penombra. Nelle Tegnùe di Chioggia invece, e in particolare nella Tegnùa della Serenissima, i subacquei hanno la fortuna di poterlo incontrare sulla sommità della scogliera, dove questi polipi, pur essendo coralli solitari, formano piccoli gruppi, quasi delle piccole oasi di fiorellini gialli. La particolarità di questi gruppi è quella di essere mono sessuale, cioè composti da individui dello stesso sesso. Non sono in contraddizione il fatto che la Leptopsammia pruvoti sia un polipo solitario e che abbia l’abitudine a formare piccoli gruppi mono sessuali; infatti, nel caso degli cnidari (il gruppo zoologico a cui appartengono i coralli e le meduse), il termine ‘solitario’ è usato in contrapposizione al termine ‘coloniale’, che identifica organismi che vivono raggruppati e che sono tra loro fisicamente connessi da tessuti o strutture comuni esterni; nel caso di Leptopsammia pruvoti, invece, ogni animale è ben separato dagli altri polipi e per questo viene, appunto, chiamato ‘solitario’. Un nota bene per tutti coloro che si immergono: questa specie può essere confusa con il Parazoanthus axinellae, che ha forma e colorazione simili, ma in quest’ultima i polipi, oltre ad essere più esili, sono molto più ravvicinati, poichè essa forma colonie vere e proprie.