Il progetto di monitoraggio è stato sviluppato per risultare di semplice applicazione per qualsiasi subacqueo e, allo stesso tempo, per consentire la raccolta di informazioni utili alla comprensione del funzionamento della ZTB e quindi della sua gestione.
Il protocollo del progetto è costituito da 5 sezioni:

– Informazioni sul subacqueo osservatore

Queste informazioni servono a stabilire il grado di esperienza del subacqueo che realizza il monitoraggio e la sua conoscenza dell’ambiente dalle Tegnùe.

– Informazioni ambientali sul sito di immersione

Ai fine di un confronto efficace fra i dati raccolti è importante conoscere le condizioni ambientali nel momento del monitoraggio (ad es. data, temperatura, visibilità ecc.).

– Descrizione del sito di immersione

Studi scientifici hanno contribuito ad identificare degli indicatori che forniscono informazioni importanti sulla conformazione di un sito o sulle specie che lo popolano.

– Oggetti di origine antropica

La segnalazione di questi oggetti consente al subacqueo di prendere parte alla tutela dell’area protetta nonché alla sicurezza di tutti i subacquei che la frequentano.

– Protocollo di monitoraggio di 2 specie

Questa sezione a sua volta è suddivisa in due parti, poiché le abitudini molto diverse delle due specie in esame rendono necessario applicare metodi diversi:

  1. IL SACCHETTO: questa specie è ubiquitaria alle Tegnùe quindi per incontrarla è sufficiente prestare molta attenzione al fondale. Il monitoraggio dei SACCHETTI consiste in 4 minuti di nuoto lento e casuale sugli affioramenti rocciosi e lungo le aree sabbiose limitrofe, conteggiando il numero di individui (abbondanza) e la loro dimensione intesa come piccoli (minori o uguali di 7 cm di lunghezza) o grandi (maggiori a 7 cm di lunghezza).
  2. LA CORVINA: è una specie che vive in gruppi non molto numerosi, solitamente nascosta in anfratti. In questo caso il monitoraggio non prevede un tempo fisso da dedicare al censimento della specie ma, durante tutta l’immersione, si dovrà prestare attenzione alla loro eventuale presenza, segnando i minuti ai quali questa specie è stata osservata per la prima volta e poi conteggiando il numero di individui (abbondanza) e la loro dimensione intesa come piccoli (minori o uguali di 25 cm di lunghezza) o grandi (maggiori a 25 cm di lunghezza).

NB! Attenzione alla pinneggiata: unica difficoltà di questo monitoraggio è mantenere un nuoto lento, poiché sott’acqua sembra sempre di muoversi lentamente. Consigliamo di pinneggiare lentamente a rana, restando piuttosto vicini al fondale.

 

Vi sembra complicato? Lo è più a dirsi che a farsi!

La scheda di monitoraggio, scaricabile e stampabile prima dell’immersione, ed una tavoletta subacquea su cui appuntare le informazioni durante l’immersione sono tutto ciò che serve per partecipare, oltre alla voglia di prendere parte alla tutela di questo ambiente unico ed importante. Per la stima delle misure è consigliabile avere dei riferimenti, per esempio segnarsi le misure di riferimento per distinguere gli individui grandi e piccoli (7 cm e 25 cm) sulla tavoletta.

Vi chiediamo inoltre di NON USARE LA TORCIA durante il monitoraggio dei sacchetti (UNICAMENTE NEI 4 MINUTI DI RICERCA ATTIVA). L’uso della torcia potrebbe infatti attirare o incuriosire alcuni individui, facendovene contare un numero superiore rispetto a quelli che si possono incontrare senza. Inoltre, per nostra esperienza personale, possiamo affermare che senza la torcia sarete molto più concentrati.

Scarica la scheda di monitoraggio e la Guida alla compilazione.

Inserisci i dati nel database.

Consulta i risutati in tempo reale per il sacchetto (Serranus hepatus) e per la corvina (Sciaena umbra)!